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Per mettere nel cassetto problemi e ricordi

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La festa dopo Sanremo è sempre una baldoria senza senso. Tutti, ma proprio tutti, i concorrenti di questo 2024 e il loro rapporto con i festeggiamenti e tra di loro, ripercorrendo insieme i più grandi momenti di queste serate.

Work Text:

La festa dopo Sanremo è sempre una baldoria senza senso. Nessuno ha la vera percezione di dove si trovano e perché, spesso sono circondati da telecamere o telefoni che riprendono ma riescono sempre a non far trasparire quante robe veramente succedano.

Emma è una delle poche che ricade vittima di uno scatto di qualche secondo rubato, mentre festeggia sul bancone del locale. Si muove con sinuosità, libera e fiera di essere ventesima e regina dell'unica competizione che le importava, il Fantasanremo.

Ha in corpo più alcol che sangue, più ebbrezza che acqua, ma un paio di occhiali da sole e un vestito succinto la fanno sentire più bella di sempre. Anche la barista che la guarda ondeggiarsi sembra d'accordo, ed Emma forse sta dimenticando quanto sia attratta esclusivamente dagli uomini in questo momento di euforia. Ha quarant'anni e non se ne sente venti da tantissimo, è eccitante come il fuoco vivo quella sensazione.

Quello che succede questa sera, rimane a questa sera.

Antonio Diodato e, Jacopo, Dargen D'Amico, sono sdravaccati su uno dei divanetti infondo al locale durante questo momento, mentre la osservavano con i sorrisi dipinti in volto, come se potessero appropriarsi di quell'energia rimanendo stanchi sui morbidi cuscini.

Ghali molleggia verso di loro con aria stralunata, facendosi spazio tra le persone. Diodato si fà un po' più in là per farlo sedere con loro, praticamente sedendosi sulle gambe di Dargen ma nessuno appare scioccato o stupito.

È strano, vivere momenti dove a nessuno importa di quanto tutti siano svergognati e fuori di loro che potrebbero stupire generazioni intere se venissero ripresi anche solo per un paio di secondi. Basterebbe una foto, una foto di Dargen con una canna tra le dita seduto nel fondo di un locale ghermito, Diodato con una gamba sopra la sua coscia e l'altra sul divanetto, le mani concentrate a non far scivolare via il Long Island e Ghali spremuto con una chiappa sul divanetto e l'altra fuori mentre saluta i due compagni.

Dargen gli fa segno se vuole condividere lo spinello e Ghali aveva smesso di fumare da un bel po', dopo quell'evento spiacevole, in modo non costante però, ogni tanto faceva possesso di lui il vizio, come una malattia da cui non si guarisce mai, ma stasera fa cenno di no con la testa e l'altro torna a stendersi sullo schienale.

Ridono tutti in coro quando Marianna, BigMama, chiede loro dov'è Aldo Moro. Diodato cerca quasi di trattenersi, in una maniera più elegante mentre Dargen, accanto a lui si spezza dalle risate in modo incontenibile, Ghali invece ha quelle risatine un po' nasali e sconnesse, ma tutti vengono coperti, in realtà, da quella fragorosa della cantante che in primis aveva fatto la battuta, facendosi ridere da sola.

Lei sorride sempre, nessuno di loro l'ha mai vista cadere a pezzi o non incoraggiare e scherzare con qualcuno, pronta a dire mille complimenti e battute per chiunque. A volte sembra di non appartenere a nessuno, salta da persone a persone, ma in realtà è proprio il contrario, riserva un posto speciale per tutti. Ha il vestito sporco di vino perché prima si era messa ad insegnare come twerkare con la Mannoia, la quale per sbaglio aveva fatto rovesciare un po' del suo bicchiere su di lei.

Fiorella Mannoia oramai era già scappata dalle scene da qualche momento, ma si era goduta l'attenzione di persone e artisti felicissimi di vederla nella confusione anche solo per mezz'ora. Non avrebbe mai pensato che si sarebbe fatta trarre in inganno per più di un'ora a stare in mezzo a musica forte e droghe leggere, giurava che quella vita non le faceva più parte ma sotto i baffi si era divertita un mondo.

Angela e Angelo sono gli altri più invidiati dal trio impoltrito sul divanetto, ballano uno accanto all'altro sotto cassa come se fossero nel 1967 ancora, i Ricchi e Poveri sono nel loro mondo, con le loro regole, che noi persone normali possiamo solo osservare ammirati. Quella forza ed energia che a molti viene donata solo dalle sostanze stupefacenti loro l'hanno incorporata nel loro DNA.

Non si son mai dimenticati di divertirsi, di essere felici, di sorridere, e un po' fanno invidia a tutti.

Nessun livello di cocaina sarebbe capace di renderti potente e inebriante come loro due in realtà, il trio della Sad erano stati gli unici a provare a ruotare intorno alle loro figure come satelliti ballando e urlando per mezz'ora, ma per poi, appunto, finire per arrendersi perché i due soli bruciavano troppo per le tre lune.

Matteo Theo, Francesco Plant ed Enrico Fiks si erano, infatti poi, abbandonati col fiato corto al bancone del locale a qualche metro dalla Marrone che stava, ora, seduta a riprendere fiato mentre sorrideva e salutava le telecamere puntate su di lei.

Giuliano, abbandonando il resto dei compagni Negramaro, si avvicina alla cantante appollaiata sul bar, ridendo a quanto sia sudata e febbricitante. Lei ricambia subito lo sguardo e gli dà due pacche sulla pelata, data la sua posizione più alta. Continuano a ridere, perché oramai gli ultimi neuroni rimasti non connettono nient'altro se non le labbra che si accigliano all'in sù.

Adiacenti, il trio di superchicche stavano blaterando dei drink casuali, cambiando idea ogni secondo, urlandosi a vicenda consigli sopra la musica assordante, innervosendo in modo surreale colui che cercava di servirli. Niente sembra soddisfarli abbastanza da ordinarlo, ma sopratutto il loro basso stato di facoltà sobria gli rendeva impossibile non ridere ad ogni parola o dirne metà di sensate. Erano probabilmente i più visibilmente ubriachi.

Due risate brillanti e cristalline potevano essere sentite vicino alle voci della Sad che sbraitavano parole sconnesse, Rose Villain e Annalisa hanno i loro due Mojito in bicchieri di cristallo e ridacchiano allo spettacolo imbarazzante. Le unghie lunghe brillantinate di Rosa tintinnano contro lo schermo del suo telefono, e Annalisa non può che far ricadere un pochino l'occhio.

È sicura che la foto profilo di quel contatto siano gli occhiali da sole di Flavio Gazzelle ma apparte sorridere beffarda con la cannuccia tra le labbra non dice nient'altro. Rosa nota quello sguardo, nata e cresciuta tra vipere, ma oltre che alzare lo sguardo verso Angelina di proposito cercando di innervosirla, lascia che Annalisa comprenda da sola l'arco che le ha tirato addosso.

Forse non si riparleranno mai più, ma almeno quei due tiktok in bagno che hanno ballato dopo essersi rifatte il trucco sono venuti proprio bene. Rose è soddisfatta pienamente mentre sorseggia la fine del cocktail e fa per alzarsi e camminare verso BigMama.

Angelina Mango ha gli occhi lucidi ed è palesemente ancora un po' travolta dalle emozioni, sta alzata con il suo bicchiere ricolmo di ebbrezza liquida mentre si lascia mormorare nelle orecchie qualcosa da Alessandro Mahmood.

Alessandro ha un braccio intorno alle sue spalle e sembra quasi che lei sia protetta dalla sua figura, come se avesse paura di lasciarsi coinvolgere con chiunque altro dopo la vittoria. Difatti, non nota neanche marginalmente lo scambio che Rose e Annalisa si erano litigate su di lei, fortunatamente, o ci sarebbe rimasta malissimo.

Mahmood le sussurra qualche battuta, qualche commento su chiunque gli venga in mente e dei complimenti, e Angelina ridacchia con una mano davanti alle labbra. Spera di non alzare troppo il gomito o potrebbe lasciarsi andare su quanto Mengoni dopo averla riempita di complimenti le abbia chiesto come sta Alessandro e come l'ha visto, di lasciarsi sfuggire quanto le pare che al cantante gli stia importando di lui.

Annalisa si alza dal suo posto e va ad abbracciare la vincitrice. Angelina sorride a trentadue denti, felicissima di vederla e poterla toccare senza telecamere che possano leggerci fin troppo. È un gesto genuino, ma da una parte Annalisa vuole solo essere sicura che aver condiviso il podio non abbia rovinato qualcosa tra le due come poteva essere percepito da tutti.

Mahmood le guarda senza intromettersi, butta giù il suo drink e si distrae sul telefono quando gli arriva una notifica inaspettata. Si gela sul posto e la clicca per sbaglio, ora dovrebbe anche rispondere una volta visualizzata, quindi rimane fermo, immobile, finché non arriva Alessandra a tirarlo per un braccio. Salvandolo da pensare a come rispondere a Marco Mengoni su se dover effettivamente mettere in atto un bel duetto. E dimenticandosene nell'euforia dei drink.

Alessandra Amoroso è un po' su di giri, tira il ragazzo per un braccio e poi lo lascia andare, facendo ridere anche Annalisa e Angelina accanto a loro. Sta cercando di distrarsi dal controllare i social, paurosa che i meme si siano trasformati da quelli di Taylor Swift, che cavalca fieramente, a qualcosa che potrebbe di più innervosirla. Ha, oramai, ammesso a sè stessa di essere non proprio capace a reggere la profondità sardonica dell'internet, quindi cerca qualcuno che possa distrarla abbastanza.

Si sposta dal stendersi su Mahmood, il quale alla fine aveva solo sorriso imbarazzato al suo strattonamento e poi si era impiantato coi piedi per terra, per avvicinarsi ad Alessio Mininni e Andrea Alfa. I quali sembrano i più sobri e placidi della serata, tranquilli a chiacchierare di vari momenti vissuti appoggiati al muro accanto alla porta d'uscita. Maninni scherzava e spiegava dello scambio con Fabrizio Moro mentre Alfa annuiva sorridendo, ascoltandolo attentamente. Alessandra interrompe quella calma chiacchierata, così fuori contesto con la baldoria intorno a loro, e i due malcapitati ridono ad ogni sua parola sbiascicata.

Fuori dalla porta, appena fuori dal locale, nel freddo di febbraio, Alessandro sta fumando una sigaretta mentre lui e Mario parlano con Clara. I due Santi Francesi erano appoggiati praticamente l'uno contro l'altro pur di rimanere in piedi, il sonno era una minaccia molto grave e Morfeo li voleva rapire. Clara era quella che più animatamente stava intrattenendo i due, avendo anche una sorta di familiarità col duo, mentre loro annuivano solo un po', stonati e stanchi.

Clara gli aveva chiesto se ci erano rimasti male per non essere stati uniti al collage su instagram dedicato ai personaggi di Amici, ma i due non l'avevano neanche notato. Lei ridacchia, sorbendo quanto vorrebbe essere un po' più come loro. Dentro la sua anima pensa che lei se la sarebbe completamente legata al dito un momento del genere.

Mario le dice, mentre cerca di non respirare tutto il fumo della sigaretta di Alessandro visto che sono così vicini, che ha quasi pianto quando è corsa verso suo fratello e a Clara un grappolo di saliva le rimane in gola alle sue parole, riesce a ringraziare con mezza voce strozzata.

Fuori, vicino ad una delle finestre, appoggiati ad essa, ci sono anche Sangiovanni ed Emanuele Geolier con Loredana. L'ultima aveva un tono melenso e dolce mentre, letteralmente, coccolava i due artisti più giovani. Le parole che diceva loro erano sincere, ma anche profonde e malinconiche sopratutto perchè dette da una gigantessa come lei; erano consigli, complimenti e aforismi di una che ne aveva vissute tante, da momenti dove ti senti nessuno a platee maleducate.

Sia Giovanni che Geolier hanno lo sguardo provato, per motivazioni molto diverse, sono completamente opposti forse in qualunque cosa, ma in quel momento un po' si stringono l'uno all'altro. Ma questo nessuno l'avrebbe visto o saputo se non Loredana Bertè.

Mentre cala un silenzio piacevole in entrambi i trii, Ignazio, Gianluca e Piero volano, verbo non casuale, dall'esterno all'interno sotto gli occhi degli unici outisiders solo per rifornire i loro bicchieri oramai vuoti. Si avvicinano al bancone spintonando alcuni dei membri dei Bnkr44 che si muovevano spasmodici a tempo di musica per ritrovarsi l'altro trio della competizione che ciancicavano degli ordini confusi.

Gianluca chiede sei Cosmopolitans per tutti e il ragazzo a lavorare sembra volerlo ringraziare manco gli avesse fatto un miracolo, e lui, in risposta, sorride guardando un punto imprecisato di fronte a sè stesso. Sia Theo che Fiks, ma anche Piero e Gianluca, scoppiano a ridere alla visione celeste mentre il terzo della Sad inizia a strepitare sul perché stessero ridendo, ma nessuno dei quattro sembra scucirsi sul perchè. Gianluca, pare ancora perso nel suo universo senza essersi accorto di nulla.

Fares Pietro, Faster Andrea, Piccolo Duccio, Erin Dario, JxN Jacopo e Caph Marco, i sei scoppiati della boyband di Sanremo insieme a Guido il Tre e i membri rimanenti dei Negramaro senza Giuliano stanno ballando uno contro l'altro alle note di 'Notte prima degli Esami' di Venditti solo perché 'notte di polizia' ai primi fa ricordare la poliziotta che anche nell'allarme bomba pensò al fatto che i sei giovani fossero nella sua squadra del Fantasanremo.

Forse nessuno di loro avrà vinto, ma non hanno vinto come le altre trentacinque persone presenti alla festa, e tutto sembra addirittura più leggiadro e amorevole che ora sanno chi ha vinto.

A Guido manca un po' la sua cagnolina, ma l'energia che gli spinge contro, letteralmente, ogni membro della Bnkr44 mentre cerca di insegnare a Emanuele, Ermanno, Danilo e Andrea i passi più da Gen Z gli fa ridere così gutturalmente dal profondo delle viscere che sa che sta meglio con la sua stilista e non in questo disastro di suoni. Nonché ha paura che se leccasse per terra, la sua piccola cucciolotta, assumerebbe così tante sostanze stupefacenti che stirerebbe all'istante.

Francesco Renga e Filippo Nek sono nel bagno del locale a pisciare, insieme per casualità ma probabilmente a causa di tutta la birra che hanno mischiato agli aperitivi. Ridono per nessun motivo, ridono più forte poi perché sentono il rumore dell'acqua che fa schizzi dell'altro, e si sentono due coglioni, due ragazzini ai quali alle medie fa ridere anche solo la parola pene.

Quando escono dai cunicoli, davanti allo specchio del bagno ci sono i due figli di Fiorello e Amadeus. Non avevano idea che fosse questa la festa a cui sarebbero andati alla fine, Josè ha stampato un bacio rosso di rossetto sul collo e Angelica stava inutilmente cercando di cancellarlo con acqua e sapone.

I quattro si guardano e si rendono conto di aver assistito, a vicenda, ad un momento estremamente imbarazzante e privato. Nessuno dice nulla, di comune accordo che ciò che hanno vissuto e sentito in queste quattro mura bianche e accese non uscirà mai dalle loro bocche o in interviste al pubblico.

Renga e Nek, contrariamente ad una prima impressione, non hanno mai toccato strisce di coca, ma stasera se ne trovassero probabilmente cadrebbero anche in quello, sembra la sera in cui tutto è possibile, tutto non fa parte della vita reale.

Irreale a quasi lo stesso modo sono Filippo Irama e Mattia Mr. Rain addormentati sulla poltroncina che era di fronte alla porta del bagno, quella riservata alle persone che si fanno le ore per aspettare di andare ad espletare le loro funzioni corporali. Non si sa neanche quando siano diventati amici, se si siano mai parlati prima di stasera, ma ora sono stesi uno sopra all'altro perché completamente distrutti dalle ore svegli accumulate in cinque giorni.

Niente sembra svegliarli nè i mille membri della Bnkr44 che zompettano ovunque, nè la Sad che urla insieme a il Volo parole e versi disorganici di canzoni, nè Mahmood che insegna a Rose Villain, BigMama e i Ricchi e Poveri il giro di ballo del suo pezzo, sono completamente morti, quasi non respirano. Mattia ha la testa appoggiata su quella di Filippo, ha la bocca aperta, quasi sbrodolando saliva sulla camicia di Mr. Rain. Sembrano due bambini che hanno superato il loro orario di coprifuoco.

Anche quando Stash si avvicina a loro, battendo le mani per svegliarli, non funziona. Antono ride mentre si gira verso Alex e Dario, i quali stanno scrollando con aria annoiata il Twitter di Federico Fred De Palma, tutti e quattro oramai solo con la forza di sorridere ai post più divertenti. Antonio invece sembra ancora completamente pimpante, quindi cerca di introdursi in mezzo al marasma dei Negramaro, Bnkr44 e Il Tre, annunciando a pieni polmoni di mettere Italodisco.

Stash rimanendo l'uomo più iconico e ironico del festival, distrae la Amoroso, seduta per terra contro un muro quando la sbornia inizia ad assaporare di tristezza, un po' lo guarda con occhi grandi e lucidi, perché lei non sarebbe mai stata capace di stampare i suoi meme su una chitarra di fronte all'Italia intera.

C'è solo una persona che, dopo aver sospirato perché Rose Villain gli ha mandato un messaggio imbarazzantissimo su quanto fosse rosso quando l'ha presentata, si mette nel letto del suo hotel, volenteroso di prendere il primo volo possibile per tornare a casa sua.

Ma quando Gazzelle mette la testa sul cuscino, questo è ancora troppo alto.

Ha quasi voglia di alzarsi e andare fare serata con gli altri solo per questo motivo.