Chapter Text
Atsumu rise, e si buttò a sua volta, cercando di imitare il modo in cui le volpi si tuffano nella neve. In fin dei conti, era una volpe che si buttava sulla sua preda. Shoyo Miya-Hinata, coniglietto supremo di tutti i coniglietti batuffolosi del Giappone (non chiedete, è una lunga storia che ha a che fare col tempio dei conigli dell’isola di Sado, i film di Zootropolis e un discutibile set di giocattoli sessuali da coniglio, orecchie e coda), accolse la sua volpe a braccia aperte.
«Ti amo tanto.» mormorò sulle labbra di Atsumu, dopo un lungo bacio «Non posso credere che siamo sposati.»
Sarebbe stato giusto rispondere “nemmeno io”, ma in realtà avrebbe voluto dire “beh, te l’avevo promesso, no? Un giorno sarei stato tuo marito”. Atsumu gli lasciò avere l’ultima parola, preferendo baciarlo ancora.
